Jackson, a gennaio le udienze preliminari del medico
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Le audizioni, in cui verranno per la prima volta ascoltati i dettagli delle accuse contro il medico, dovrebbero durare due o tre settimane, dopodiché il giudice Michael Pastor deciderà se fare un processo per stabilire la responsabilità
di Murray nella morte del 're del pop'. Il dottor Murray, 57 anni, lunedi' si e' presentato nuovamente in tribunale, al cui ingresso lo aspettavano un gruppo di una ventina di fan dell'artista (che sventolavano uno striscione con su scritto "Giustizia per MJ") e anche alcuni membri della famiglia Jackson, tra cui la madre e il padre del cantante, Katherine e Joe.
Murray ha ammesso di aver somministrato a Jacko una dose di potente anestetico, il propofol, usato come sedativo prima della morte, nella sua casa di Los Angeles, ma si e' dichiarato non colpevole ed e' stato rilasciato dopo aver pagato una cauzione di 75mila dollari. L'inizio del processo era previsto per ottobre, ma il giudice ha deciso di posporre a gennaio le udienze per dare più tempo alle parti per preparare le loro tesi. Il team di legali che lo difendono ha chiesto lunedi' il permesso di riesaminare tre campioni di materiale prelevato da siringhe e da una flebo intravenosa.
Michal Jackson morì il 25 giugno del 2009 a causa di un micidiale cocktail (propofol, sedativi, antidolorifici e farmaci vari) che prendeva sotto la supervisione di Murray per combattere l'insonnia. Il giudice all'inizio dell'anno ha deciso di lasciare la licenza professionale a Murray, una decisione contestata ma presa -ha spiegato il magistrato- perché lui non ha l'autorità di sospenderla.



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