Diventa anche tu un manga-men
Da pochi giorni è possibile, per gli appassionati di manga di tutte le età, cimentarsi nella creazione di nuovi personaggi e nuove storie attraverso l’apprendimento delle tecniche del disegno e dei segreti dei più famosi mangaka - cioè gli autori del manga - e condividere le proprie creazioni artistiche su un sito web. Etimologicamente il termine in giapponese significa “immagini casuali, senza nesso logico” ed era usato inizialmente nel XVIII secolo. In seguito, fu Rakuten Kitazawa, all’inizio del Novecento, ad utilizzare per primo la parola manga per indicare un immagine satireggiante. Oggi i manga sono tantissimi e molto diversi fra di loro per struttura grafica, target, soggetto e stile: si va dal più semplice Kodomo, minimalista e rivolto ad un pubblico di bambini, a quelli più evoluti, per un pubblico più adulto, in alcuni casi con espliciti riferimenti sessuali, ( Hentai, Yaoi, solo per citarne alcuni) o che affrontano problematiche adolescenziali sia maschili che femminili (Shonen e Shojo), con uno stile molto raffinato e ricco di decorazioni. In Giappone, oggi, i manga non rappresentano un genere, ma sono i fumetti tout court, all’estero invece vengono ancora chiamati manga solo i fumetti provenienti dal Giappone.
La loro creazione è una vera e propria arte, che segue regole ben precise, sia a livello iconografico, sia a livello contenutistico. Oltre alla impaginazione in verticale, in orizzontale o in diagonale, i manga danno molta importanza alle emozioni, all’atmosfera e allo studio psicologico dei personaggi. Si preferiscono dialoghi molto brevi e i protagonisti delle serie, una volta usciti di scena, non possono più entrare in altre storie. Tutto questo fa sì che la creazione dei manga sia una vera e propria arte, custodita gelosamente dai giapponesi. Risale allo scorso giugno, infatti, il caso di un giovane di Tokyo che è stato arrestato per aver pubblicato su You Tube le pagine di alcuni manga ancora inediti. La casa editrice De Agostini sembra aver trovato una possibile soluzione al problema: dal 24 luglio è possibile acquistare il collezionabile Disegni Manga e Anime, una proposta editoriale per insegnare le tecniche ed i segreti del fumetto giapponese.
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Un corso di disegno manga a tutti gli effetti che permetterà a tutti gli appassionanti di avere una vetrina dove poter esporre le proprie creazioni, discutere ed entrare in contatto con mangaka esperti: il social network www.disegnomanga.it. Wish (nome d’arte di Marta Vannucchi), nota mangaka, italiana doc, che sarà fra i moderatori del social network, si è appassionata da tempo a questo genere di creazione artistica “ per il suo modo di raccontare molto evocativo, in cui ogni minimo dettaglio è finalizzato a trasmettere un’emozione”. “Oggi il manga ha acquistato una considerevole fetta di mercato nel nostro paese” continua Wish, che conclude: “basta osservare gli scaffali delle fumetterie, qua in Italia, per rendersi conto che il pubblico si sta lentamente allargando, è un fenomeno infatti che abbraccia tutte le età, non più rivolto soltanto ai giovanissimi”.
Laura Forno



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