La scienza ha il volto umano

Lunedì, 24 gennaio 2011 - 15:00:00


Gli extraterrestri stanno arrivando. L'intervista a Roberto Pinotti

HAI UN'ESPERIENZA DA RACCONTARE? SCRIVICI, LE PIU' INTERESSANTI SARANNO SOTTOPOSTE ALL'UFOLOGO

Fisica/ Cern, Giulio Giorello commenta il record raggiunto di livelli di energia

Il fisico Giovanni Bignami ad Affari: astrofisica? L'Italia al top

Creazionisti contro Evoluzionisti. L'intervista a Telmo Pievani. La polemica parte dal Cnr

Boncinelli ad Affari: "Le macchine che imitano l'uomo? Utili e importanti"

La scienza in piazza a Bologna

Vita artificiale/ Arriva il babyrobot. Un umanoide creato per studiare i meccanismi di apprendimento dei bambini

Aiko/ E' polemica per l'androide donna perfetta

Ogm/ Il genetista Boncinelli ad Affari: il futuro è nei prodotti tipici transgenici

"Una vittoria in campo scientifico". Edoardo Boncinelli commenta con Affari l'androide umano  

La scienza invade Bologna. La manifestazione di diffusione della cultura scientifica organizzata a partire dal 2005 da Fondazione “Marino Golinelli”, quest’anno si chiamerà Arte e scienza in piazza e si terrà a Bologna dal 3 al 13 febbraio 2011, realizzata in collaborazione con il Comune di Bologna (www.lascienzainpiazza.it). Cuore di Arte e Scienza in Piazza sarà Happy tech, macchine dal volto umano (Bologna, 3/13 febbraio - Milano, 22 febbraio/31 marzo), una mostra inedita di arte e scienza, che verte sul rapporto dell’uomo con le nuove tecnologie. Il percorso espositivo curato da Giovanni Carrada e da Cristiana Perrella, con la collaborazione di Silvia Evangelisti è realizzato da Fondazione “Marino Golinelli” in partnership con La Triennale di Milano.

La mostra si propone di esplorare il lato positivo del rapporto uomo-tecnologia attraverso le opere di artisti di fama internazionale come Tony Cragg, Cao Fei, Martino Gamper, Rainer Ganahl, Candida Höfer, Alfredo Jaar, Thorsten Kirchhoff, Armin Linke, Vik Muniz, Mark Napier, Tony Oursler, Pipilotti Rist, Thomas Ruff, Tom Sachs, Bill Viola. Si tratta di opere ispirate a tecnologie “a misura d’uomo”, ovvero che estendono la nostra natura, permettono, abilitano, sviluppano e potenziano le caratteristiche, le capacità e le ispirazioni umane migliori. A ciascuna opera d’arte sarà affiancato un exhibit scientifico che consente di conoscere e provare una tecnologia legata al tema dell’opera. L’idea è quella di offrire la possibilità di guardare alla relazione uomo-tecnologia da due punti di vista, quello dell’arte e quello della scienza, insieme. Arte e Scienza mettono insieme i loro linguaggi per raccontare diverse tematiche: Essere umani; Conservare il passato; Creare il nuovo; Conoscere il mondo; Comunicare; Riconoscersi; Vivere meglio; Scegliere le tecnologie; Vivere insieme; Emancipare; Proteggere l’ambiente; Pensare le tecnologie; Collaborare; Reincantare il mondo; Sorridere. Il 29 gennaio a Bologna dalle ore 20 fino a mezzanotte a Palazzo Re Enzo opening straordinario della mostra nell’ambito di Art White Night collegata ad Arte Fiera – Art First. Dopo Bologna, la mostra Happy Tech sarà a Milano alla Triennale Bovisa dal 22 febbraio al 31 marzo arricchita da una sezione introduttiva dedicata ai precursori/visionari Bruno Munari, Piero Fogliati, Nam June Paik e John Godfrey, artisti che nei decenni passati intuirono le potenzialità rivoluzionarie delle nuove tecnologie ma anche la necessità di non farsene sovrastare, intrattenendo con esse un rapporto giocoso, umanizzato, aperto all’utopia. In programma per Arte e Scienza in Piazza oltre cento eventi tra mostre, spettacoli, incontri con grandi nomi del panorama scientifico e culturale, laboratori didattici e sperimentali sul tema arte e scienza animeranno il centro storico di Bologna. Palazzo Re Enzo e Palazzo D’Accursio si trasformeranno in un grande Art + Science Center che coinvolgerà il pubblico di ogni età ma soprattutto i giovani.

I DIALOGHI

Ciclo d’incontri sul rapporto uomo-tecnologia con importanti ospiti del mondo della cultura e della scienza coordinati dal giornalista e scrittore Gianluca Nicoletti. Tra questi: il neuroscienziato Lamberto Maffei e un artista di fama internazionale parleranno dell’arte come tecnologia per svegliare il cervello; Gilberto Corbellini e Giulio Giorello, uno storico e un filosofo della scienza si confronteranno su come la paura delle nuove tecnologie agisce sia a livello personale che sociale; lo storico della tecnologia Vittorio Marchis e Annamaria Testa, esperta di pubblicità e comunicazione, discuteranno della natura e del ruolo della creatività dalla quale nascono macchine e tecnologie; il giornalista ed esperto del mondo digitale Luca De Biase e il grande maestro del design Alessandro Mendini spiegheranno come si progettano le tecnologie di tutti i giorni, concrete o digitali. Anche a Milano, in partnership con La Triennale di Milano, saranno organizzate alcune attività parallele, collegate alla mostra, tra cui una serie di incontri pubblici. Il primo appuntamento, in collaborazione con il Settore Musei del Comune di Milano – Polo dei Musei Scientifici, sarà il 22 febbraio 2011 alle ore 17.00 presso la sala Vitman dell’Acquario civico di Milano, con lo scrittore giornalista inglese Matt Ridley, autore di molte pubblicazioni scientifiche tra cui “The Rational Optimist: How Prosperity Evolves”. In collaborazione con la Fondazione Corriere della Sera saranno organizzati altri due incontri che si terranno il 15 ed il 22 marzo nella Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera.

I DIALOGHI. SCIENCE CENTER

Mostre, exhibit e laboratori interattivi per conoscere e sperimentare tecnologie e  applicazioni scientifiche di vario tipo. Tra le mostre, “Estremo. Le macchine della conoscenza”, a  cura di INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, un percorso multimediale con macchine straordinarie per esplorare gli abissi dell’Universo e  indagarne l’origine, guardare in profondità i
dettagli più nascosti del nostro corpo o svelare la struttura invisibile della materia fino ai confini dell’infinitamente piccolo.

SPETTACOLI

Musica, proiezioni e  performance, come l’originale esibizione dell’Orchestra  Meccanica Marinetti dell’artista Angelo Comino, in arte  Motor, che vedrà esibirsi due robot  percussionisti che suonano dal vivo su bidoni d’acciaio guidati da un performer umano.  In anteprima assoluta per l’Italia il film Sanctum 3D prodotto da James Cameron per la regia di
Alister Grierson, con una lezione magistrale di David Bush, stereografo di fama internazionale e esperto di tecnologia 3D nel cinema e nell’intrattenimento.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer
inEVIDENZA
d'alema saviano
Politica

Nasce il partito di Repubblica
C'è Saviano, D'Alema regista

Retroscena/ Dietro la festa del quotidiano diretto da Ezio Mauro, che si terrà dal 14 al 17 giugno a Bologna e alla quale parteciperà anche Monti (sabato 16 alle 16 sarà intervistato dal tandem Mauro-Scalfari) si nasconde in realtà un progetto a cui, secondo quanto è in grado di rivelare Affaritaliani.it, sta lavorando l'editore Carlo De Benedetti in persona. Un cantiere politico che potrebbe assumere le sembianze di una lista civica, il cui regista dovrebbe essere D'Alema. Un listone, alleato al Pd, all'interno del quale troverà spazio anche Saviano. Il candidato premier? Bersani

Guarda avanti

Investi nel futuro della tua famiglia con la casa giusta per te
Scopri come

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso