Macchè panettone, i turisti amano il Natale "trendy"
Giovedì, 23 dicembre 2010 - 17:45:00
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E’ quanto emerge da uno studio realizzato da Meta Comunicazione, dal titolo “Natale a Milano”, condotto su 4.300 visitatori milanesi, tra gente di passaggio, turisti e lavoratori (italiani e stranieri), attraverso un monitoraggio on-line sui piu’ importanti social network e blog sul turismo, cui e’ stato chiesto cosa mettono in valigia alla fine del loro natale milanese e quali i simboli della citta’. Da luogo senza anima dopo poche ore dall’arrivo, Milano si trasforma in citta’ piena di sorprese, fino a divenire alla fine del soggiorno il posto in cui i visitatori si trasferirebbero per tutta la vita
Ma i turisti quanto tempo si fermano e per quale motivo scelgono Milano? Da chi preferisce la toccata e fuga trascorrendo nella capitale meneghina appena due giorni, magari un fine settimana (33%), a chi al contrario decide di soffermarsi per 3/4 giorni (39%), fino ai piu’ convinti che organizzano una settimana completa per “scoprire tutto quello che c’e’ da fare” (27%). In generale, ad emergere e’ un turista a Milano incuriosito dalle mille iniziative offerte dalla citta’, che la rendono unica ai suoi occhi (61%) e sempre alla ricerca di “cose particolari da fare” (45%) che vadano fuori dagli standard abitudinari.
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Mattina shopping, pranzo brunch e pomeriggio tra mercatini e happy hour: ecco la giornata del turista a Milano. E tra i simboli della citta’ via Monte Napoleone batte il Duomo, mentre il brunch e l’happy hour sono piu’ ricercati del panettone.
La giornata tipo del “turista natalizio” a Milano comincia al mattino tra le vie del centro al grido di “devo saccheggiare i negozi alla moda” (55%) o “non vedo l’ora di andare in Via Monte Napoleone” (58%), mentre i monumenti rappresentano una priorita’ solo per il 26%: se il 39% degli intervistati ammette di guardarli di sfuggita “durante il passeggio”, sono molti coloro che affermano “non voglio perdere troppo tempo per visitarli” (41%). Anche il momento del pranzo si rivela essere l’occasione ideale per provare qualcosa di “davvero milanese”: a spiccare sono dunque i locali piu’ “alternativi e innovatori” che propongono il “brunch all’italiana” (51%), il nuovo modo di intendere la tavola portato in citta’ nei primi anni ’90 da Nescafe’, e che hanno la meglio sulle classiche trattorie (47%) o i ristoranti/pizzerie (36%). Appena uno su cinque, invece, preferisce “prendere quello che capita prima” (19%) magari in una rosticceria o in un fast-food.
Nel pomeriggio, poi, trovano molto piu’ spazio le iniziative in giro per la citta’: dai mercatini in centro (39%) alle fiere nei padiglioni milanesi (37%). Il tutto senza tralasciare lo shopping che, in ogni occasione, rende speciale il soggiorno a Milano (43%). In serata, infine, a spopolare e’ l’happy hour (49%), scelto da molti in quanto “si beve qualcosa e poi si continua la serata in qualche altro locale” (29%) e “si cena e si beve in un clima tranquillo e festoso” (33%), anche se non manca chi poi conclude la giornata in un ristorante (41%) o in una discoteca (23%).
Per i turisti a Milano l’emblema della citta’ sono via Monte Napoleone, il Duomo e i fenomeni di tendenza come il brunch e l’happy hour che battono il panettone, storico simbolo cittadino.
Ma quali sono i simboli indimenticabili del soggiorno milanese? Nonostante la sontuosita’ e la bellezza del Duomo permanga tra i luoghi emblematici della citta’ (55%), i turisti sembrano preferire le vie della moda come l’eccezionale via Monte Napoleone (58%) mentre “La Scala del Calcio”, lo stadio Giuseppe Meazza (46%), riscuote piu’ successo del teatro alla scala (43%). Tra le curiosita’ piu’ ricercate dai turisti e in grado di rendere unica la propria vacanza nel capoluogo lombardo a sorpresa spiccano i fenomeni gastronomici come il “Brunch Nescafe’” (51%) e l’happy hour (49%) che, rimanendo in tema cibo, battono uno degli storici simboli di Milano, ovvero il panettone (47%). Agli ultimi posti della top ten degli emblemi meneghini i tram (29%), in queste festivita’ natalizie adornati di luci che li rendono ancor piu’ caratteristici, “La Rinascente” (15%), lo store piu’ storico e modaiolo, e il caratteristico “ghisa”, il vigile urbano milanese (11%).



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