Dallo slow ski al surf d'alta quota: la montagna 2011 è estrema
Godersi il panorama, respirare la natura, distendere l'anima e il corpo. Oppure, al contrario, affrontare la neve in modo estremo, al limite del pericolo. La montagna nel 2011 non conosce vie di mezzo: va vissuta in modo estremo, lentezza totale o velocità assoluta. Relax o brividio. Benessere o salute. Affaritaliani.it presenta tutte le nuove tendenze sportive e modaiole legate allo sci e alla neve che prenderanno piede nel 2011.
Per gli amanti del relax c'è lo slow ski. Lo sci va vissuto in modo lento, con la stessa filosofia dello slow food. La parola d'ordine è piacere: bisogna sapersi gustare l'atmosfera delle cime innevate. Una tendenza spuntata nelle stagioni scorse, che quest'anno promette un vero e proprio boom. Il primo a cominciare è stato Dolomiti Superski, il maggiore consorzio sciistico del mondo, con gli skitouren: percorsi fra le vette dichiarate dall'Unesco 'Patrimonio dell'umanità". Organizzano safari a tema, dai luoghi della Grande guerra a quelli delle leggende ladine. 
LE IMMAGINI
Una tendenza che quest'anno è sbarcata anche a Cervinia, con una pista chiamata "Città delle pietre" per i fantastici castelli di roccia che paiono sculture, attrezzata con panchi e tavoli dove fermarsi ad ammirare il Cervino. E poi in Val Badia è partito "Sciare con gusto": dieci rifugi alpini sulle piste e altrettanti chef che invitano a gustare la buona tavola. A Corvara, sempre nella zona, si può salire all'alba con il gatto delle nevi a Col Alto. Infine, vedute, fondute e sciate imponenti a St. Moritz, in Engdadina. La patria delle spa e e delle terme neo-Belle Epoque. E per gli amanti dell'architettura c'è pure Chesa Futura, complesso residenziale creato dall'archistar inglese Norman Foster.
![]() LE IMMAGINI |
Altra tendenza slow che esploderà sempre più è quella delle ciaspole: le racchette da neve sono uno strumento per spostarsi agevolmente a piedi sulla neve fresca poiché aumenta la superficie calpestata e quindi anche il "galleggiamento". Decenni fa erano fatte di corda intrecciata e legno, oggi sono per lo più di plastica o di materiale simile. Si indossano direttamente e con facilità sulle scarpe e permettono di muoversi sul manto nevoso senza sprofondare e senza scivolare (tutte le info su www.ciaspole.net). Infine, molto cool sono anche le passeggiate a cavallo sulla neve.
Naturalmente sulle piste non mancano i dettami della moda: con sci e scaldaorecchie l'imperativo è essere cool sulla neve. Si va equipaggiati di tutto punto, con tenute coloratissime o nere-nere (come vogliono gli ultimi trend) e dotate di tecnologie di ultima generazione: dai sistemi per essere localizzati in caso di valanga agli skiboots con maestro digitale incorporato.
![]() LE IMMAGINI |
Sul versante opposto allo slow ski la montagna è adrenalina pura. Dopo il carving, dopo lo snowboard, adesso impazzano altre discipline estreme. A Saint Moritz c'è una delle più famose piste di bob al mondo, che offre corse a quattro con lo chaffeur davanti e l'addetto ai freni dietro: in mezzo restano due posti per i passeggeri che vogliono godersi il brivido di una discesa sui ghiacci più emozionante di un giro in ottovolante.
E poi ci sono lo snowkite (surf sulla neve trainati da un aquilone) e il backcountry (un mix tra racchette da neve e snowboard), oppure l'accoppiata tra biciletta (per raggiungere le piste) e scialpinismo (si arriva in vetta con le pelli di foca e si scende in fuori pista sciando), in pratica lo snowbike. E ancora, si può scivolare sulla neve sui gommoni o sui nuovissimi airboard (slitte high-tech).
In assoluto il kitesnow è la più grande rivoluzione degli sport invernali da quando è stato inventato lo snowboard. Le possibilità di divertimento sono infinite. Percorrere chilometri su neve fresca, risalire pendii anche con una notevole pendenza, compiere salti impressionanti.



"Polverini fascista e Ornaghi..."
Giulia Crespi contro i politici
A margine della sesta edizione de I luoghi del cuore, il censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo (madrina Michelle Hunziker), Giulia Maria Mozzoni Crespi (Presidente onorario Fai) attacca la politica che non si cura dei "beni culturali" e soprattutto dei tesori naturali e ambientali che fanno la ricchezza reale del Paese. Poi se la prende con Passera e con la Polverini per la costruzione di una discarica a Villa Adriana a Roma: "Si comporta da fascista". GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA
Anche Giovanni Bazoli ha un luogo del cuore: "Una chiesa vicino al Teatro alla Scala, un luogo a cui non riesco a rinunciare quando vengo a Milano..."
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.















