Boob tax: Arriva la tassa sulle tette rifatte
"Per apparire bisogna soffrire" recita il detto popolare. A soffrire per la bellezza stavolta però è il portafoglio. In Inghilterra potrebbe essere presto introdotta una nuova tassa già ribattezzata "Boob tax" ovvero "Tassa della tetta". La proposta della "Hm Revenue & Customs" è quella di applicare un'aliquota del 20% a tutti i trattamenti di chirurgia estetica.
L'iniziativa porterebbe nelle casse dello stato una somma vicina ai 500 milioni di sterline l'anno. La tassa non piace ai fan del "ritocchino" ma nemmeno ai chirurghi estetici, che puntano il dito contro un provvedimento che colpirebbe indiscriminatamente le operazioni estetiche, comprese quelle per eliminare difetti fisici che creano seri disagi alla persona che ne è colpita.
Invocando la chirurgia come "trattamento medico" necessario diventerebbe possibile aggirare la tassa, ma a farne le spese a quel punto sarebbe la privacy. Anche in Italia, dove trattamenti medici e chirurgia estetica non sono soggetti a Iva, si guarda con curiosità ed apprensione alla proposta inglese, con la paura che anche nel nostro Paese a qualcuno del governo possa venire l'idea di ripianare i conti pubblici allo stesso modo.
Ma le più inferocite contro la possibilità di vedersi tassare le sedute dal chirurgo sono le signore (e i signori) che ne fanno uso: "E' ingiusto che il governo voglia pagarsi i debiti con i soldi delle persone che vogliono essere più belle" tuona sul Daily Express Imogen Thomas, che in Inghilterra deve la sua notorietà proprio al seno rifatto taglia XL.


"Polverini fascista e Ornaghi..."
Giulia Crespi contro i politici
A margine della sesta edizione de I luoghi del cuore, il censimento nazionale promosso dal FAI in collaborazione con Intesa Sanpaolo (madrina Michelle Hunziker), Giulia Maria Mozzoni Crespi (Presidente onorario Fai) attacca la politica che non si cura dei "beni culturali" e soprattutto dei tesori naturali e ambientali che fanno la ricchezza reale del Paese. Poi se la prende con Passera e con la Polverini per la costruzione di una discarica a Villa Adriana a Roma: "Si comporta da fascista". GUARDA LA VIDEO-INTERVISTA
Anche Giovanni Bazoli ha un luogo del cuore: "Una chiesa vicino al Teatro alla Scala, un luogo a cui non riesco a rinunciare quando vengo a Milano..."
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.








































