E' giallo sulla morte di Amy Winehouse
E' giallo sulle ultime ore di Amy Winehouse. La droga non c'entra, la cantante sarebbe morta per astinenza da alcol. È la verità dei genitori, a una settimana dal ritrovamento del corpo della stella del soul nella sua casa di Londra. A ucciderla non sarebbe stata un' overdose. Nelle ultime tre settimane, rivela il Sun , Amy non aveva toccato un goccio. I genitori accusano i medici che avrebbero consigliato alla cantante di ridurre il consumo di alcol.

Amy Winehouse
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Secondo i familiari, il corpo della cantante 27enne avrebbe ceduto a un infarto o all' ennesimo attacco epilettico legato all' eliminazione degli alcolici dai quali non si staccava neanche sul palco. Amici hanno descritto al Daily Mirror lo stato di forte sofferenza nel quale Amy ha trascorso l' ultimo periodo, con crisi e allucinazioni che le toglievano il sonno condannandola a estenuanti veglie tra topi immaginari e fantasmi che emergevano dagli specchi.

Il tragico club 27, le leggende del rock morte a 27 anni. Anche Amy Winehouse se ne è andata a 27 anni, la stessa età che avevano Jimi Hendrix, Jim Morrison, Brian Jones, Janis Joplin e Kurt Cobain quando sono morti
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Tre giorni prima di morire però aveva ricominciato a bere massicce quantità di gin e Red Bull. L' autopsia non è bastata ad accertare le cause della morte, i risultati dei test tossicologici sono attesi per le prossime settimane, mentre la polizia cerca di ricostruire fatti e incontri delle ultime ore.
Intanto spuntano su Internet le versioni inedite: Round Midnight e Some Unholy War. Già ascoltati da circa 53 mila persone e i 'plays' crescono di ora in ora.

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