Sgarbi 'difende' Berlusconi: "Se uno scopa bene, governa bene"

Venerdì, 26 giugno 2009 - 16:50:00


Patrizia D'Addario
Patrizia D'Addario

Lettera di Veronica: lasciate in pace mio figlio

Tarantini: la D'Addario mente. Solo rimborso spese per le ragazze

Patrizia e le sue tette rifatte. Parla il trans Manila Gorio

TUTTE LE NEWS, I VIDEO, LE FOTO, LE CARTE E I RETROSCENA SULL'INCHIESTA DI BARI

"Il premier deve convocare una conferenza stampa e dire: mi piace la gnocca. Non rompete i coglioni. E' un dato semplice e condiviso dalla maggior parte degli italiani". Vittorio Sgarbi, intervistato da Radio 24, dà qualche consiglio al premier sulla vicenda delle feste e delle ragazze a Palazzo Grazioli. "Che uno abbia una sessualità normale non è una cosa stupefacente. Non capisco perché Berlusconi neghi. Siccome credo che la gnocca sia ricostituente, se uno scopa bene, governa bene", taglia corto il sindaco di Salemi. E ancora: "Ha sempre quest'aria un po' tirata (il premier, ndr) quindi dobbiamo fornirgli quantità non modiche di ragazze per consentirgli di governare meglio. Come ha fatto fino all'altro ieri".

"D'Alema? Ha un problema, è monogamo e fedele alla moglie ed è per quello che ha quell'aria un po' sfigata", afferma il critico d'arte. "Quando vedo D'Alema vedo uno che ha un po' di astio determinato dalla fedeltà coniugale che lo rende un po' nervoso. Invece l'altro (Berlusconi, ndr) è socievole".

Sgarbi poi racconta: "Una volta l'ho visto uscire da una gioielleria con dieci anelli nelle dita da regalare.. sembrava Babbo Natale. Ora il problema è che se uno fa queste cosa non si deve vergognare. Se invece cerca di passare per Fini o per Casini o per qualcuno che è casa e bottega...".

E conclude: "Scopare non è un reato, è curativo. La gnocca cura. Kennedy è il modello di Berlusconi. Non Obama o Clinton. Uno che se ne trombava una al giorno ed era il primo presidente di tutti i tempi. Se uno deve fare anche il premier dei preti che è fedele alla moglie Veronica, che dà solo bacetti... macché bacetti, se le trombava giustamente. E nel trombarsele ha fatto una cosa sacrosanta. Rappresenta l'italiano scopante".

ASCOLTA L'INTERVISTA  


Patrizia D'Addario, Barbara Montereale e Manila Gorio
GUARDA LA GALLERY

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Liberalizzazioni/ Alfano, governo intervenga su grandi interessi
Nave affondata/ Prosegue monitoraggio movimenti scafo
Calcio/ Osservatorio, da oggi piu' facile acquistare biglietti
L.Elettorale/ Bersani, incomprensibile no a capigruppo congiunta
Calcio/ Capello si dimette da allenatore dell'Inghilterra
Governo/ Monti, stop spese rappresentanza e restituire regali
Lavoro/ Da domani tavolo permanente sindacati-imprese
Maldive/ Disordini si allargano, ferito l'ex presidente Nasheed
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
We Want Sex
Il Sociale

"Crisi? Si esce con le donne"
L'Italia torna indietro

Tutti inorridiscono per la svalutazione dell'attività e del sapere femminile in Italia. Compreso il ministro del Lavoro Elsa Fornero che ha dichiarato da tempo di voler trovare una soluzione alla piaga delle dimissioni in bianco ma che ancora non si è mossa. Il nostro paese oggi sembra essere tornato indietro rispetto alla conquiste storiche delle lavoratrici. Nel '68 infatti le operaie inglesi, con l'appoggio del ministro del Lavoro Barbara Castle, lottarono per l'uguaglianza salariale: un pagina importante per i diritti delle donne raccontata nel film "We want sex" (in foto). In Italia nel 2012 non si riesce invece a far riapprovare la legge 188/2007, che preveniva i licenziamenti ingiusti delle dipendenti ma che fu cancellata dal governo Berlusconi

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso