Lodo Mondadori/ Nieri (cda Mediaset) ad Affaritaliani.it: "Giustizia è fatta"
"Giustizia è fatta". Così il consigliere di amministrazione Mediaset Gina Nieri commenta con Affaritaliani.it la conferma della sospensione del pagamento di 750 milioni di euro alla Cir da parte di Fininvest. "Era un provvedimento sbagliato e, quindi, siamo contenti che almeno questo passaggio sia stato nel senso giusto", aggiunge la Nieri intervistata durante l'inaugurazione dell'anno accademico della Iulm di Milano.
Esistono, dunque, dei 'giudici' in Italia? "Sono convinta che i 'giudici' esistano. E' trasversale ai generi il fatto che ci siano persone brave e meno brave. Corrette e meno corrette. Per noi è una giornata di soddisfazione". Sulla collaborazione fra la Iulm e Mediaset, la Nieri spiega che il suo gruppo ha "un consorzio per la formazione di giornalisti e di manager multimediali, al 50% Mediaset e al 50% Iulm, che consente di tirare fuori ogni anno, tra i due master, una trentina di ragazzi specializzati che hanno successo. Perché il placement di questi specializzati da Mediaset e dalla Iulm è del 100%".
"Sarebbe stato scandaloso se non fosse stata neppure sospesa, visto com'è stata costruita quella sentenza", commenta con Affaritaliani.it, invece, il direttore di TgCom Paolo Liguori. Per il giornalista, la sentenza è stata costruita "in modo cervellotico. L'entità del risarcimento è stata fatta per scommessa secondo un calcolo delle probabilità. Come si fa per le quotazioni Snai nelle partite". "Mi sembrava pazzesco che non fosse stata sospesa in attesa di rivedere almeno il meccanismo di valutazione dei beni", aggiunge Liguori. "Valutazione che non è stata fatta in quella sede".


Michael Phelps show, che tuffo
su... Bar Rafaeli. LE FOTO
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

































