Bacchettate/ Fondi comuni, anche settembre è positivo, ma Fideuram segna il passo
E quattro: anche settembre si è chiuso per il sistema fondi italiano con un risultato positivo, pari ad una raccolta netta di 1.582 milioni di euro e un patrimonio netto in crescita a quota 422,45 miliardi di euro rispetto ai 416,57 miliardi di fine agosto, secondo le statistiche rese note oggi da Assogestioni. A trainare la raccolta a livello di categorie sono stati soprattutto i fondi obbligazionari (1.531 milioni di euro di risultato netto), seguiti dagli azionari (339 milioni) e dai bilanciati (152 milioni). Risultato negativo, a sorpresa, per i fondi di liquidità (che ad agosto avevano invece guidato la classifica di raccolta) con -311 milioni di euro. In rosso anche i fondi hedge (-58 milioni) e i fondi flessibili (-71 milioni).
Da notare come i fondi di diritto estero (+1.186 milioni) abbiano ampiamente surclassato quelli di diritto italiano (+396 milioni), mentre a livello di gruppi di riferimento restano gli operatori italiani (+1.562 milioni) a fare la parte del leone rispetto a quelli esteri (+20 milioni). Ma proprio scorrendo la classifica per gruppi di riferimento si fanno alcune scoperte interessanti. Il gruppo Intesa Sanpaolo, ad esempio, si conferma al primo posto ma chiude il mese di settembre con una raccolta netta negativa per 106,8 milioni di euro (44,1 dei quali persi da Eurizon, 62,7 da Banca Fideuram), vedendo il patrimonio netto toccare quota 112 miliardi di euro (con una quota di mercato del 26,5%).
E' la riprova di quanto possano far male ad una rete le voci di una prossima cessione come quelle che in queste settimane hanno riguardato Fideuram (e più di recente il polo assicurativo del gruppo), peraltro senza sfociare in alcun annuncio ufficiale a causa, si è detto da più parti, di problemi di prezzo e di qualche perplessità da parte di Antitrust e Banca d'Italia circa l'ipotesi che l'acquirente potesse essere il gruppo Exor, finanziaria del gruppo Agnelli che dispone di 1,1 miliardi di euro di mezzi pronti a fronte di una valutazione che secondo i rumors Corrado Passera, numero uno di Intesa Sanpaolo, non vorrebbe far scendere sotto i 3 miliardi.



Imita Sting 1 milione di italiani
Boom di agricoltori per hobby
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
































