"L'1,7% delle nascite presenta casi d'intersessualità ed è un dato rilevante". La filosofa Elisa Arfini parla con Affari della teoria transgender
| EFE BAL
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Il viaggio filosofico-scientifico di Affari nel mondo del transgender o del queer (le teorie che contestano la tradizionale divisione tra generi).
Nel suo libro Elisa Arfini racconta anche il percorso di Louis G. Sullivan, transessuale da donna a uomo gay. Il destino di un pioniere nel fai-da-te dell’identità rivelato attraverso i suoi diari inediti.
Mettere in crisi la distinzione tra i sessi rappresenta una rivoluzione culturale. Su cosa si fonda la teoria queer?
"Sul costruzionismo, la teoria per cui tutto ciò che il senso comune stabilisce come vero e immutabile è in realtà un prodotto sociale. E anche tutte le categorie per stabilire la differenziazione sessuale sono dipendenti da un contesto culturale e sociale, ad esempio gli esami ormonali o del Dna".
Cosa cambia nella lettura della realtà sociale?
"Tutto. Cambia il modo di stabilire chi può essere definito maschio e chi femmina e anche 'quanto' una persona possa essere cosiderata maschio e 'quanto' femmina. Bisogna tenere presente che attualmente la nostra identità non viene scissa dal genere. Per tradizione, nel definire chi siamo, ci identifichiamo prima attraverso il nostro sesso. Una visione meno inquadrata dei generi è ancora un'utopia che l'esperienza transgender (lungi dall'eliminare la dicotomia di genere) cerca di rendere possibile".

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Quindi ci sono diversi gradi di essere maschio o femmina?
"Sì la teoria transgender elimina il concetto di maschio e femmina perfetti tipico della cultura tradizionale. Nessuno è uomo o donna al 100%. I due generi fanno parte di uno stesso continuum i cui estremi rappresentano solo degli idealtipi di riferimento".
Il famoso braccialettino rosa e azzurro perde di significato...
"Sì. Alla nascita noi siamo etichettati dal braccialetto che sembra stabilire il nostro destino, in realtà poi ognuno di noi nel corso della vita modifica il suo status cromosomico e ormonale iniziale, consapevolmente o meno".
(Segue - Il rapporto del transgender con la scienza è controverso)



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