Segnali/ "Piacere, sono Tigre Ciliegio". Ecco i Damanhur, comunità piemontese un po' mistica, un po' equo-solidale...
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| La comunità Damanhur |
Invece no, il rettangolino di carta che avevo in mano lasciava pochi dubbi. Tra l’altro, oltre al nome, una scritta spiegava: “mercante di merci e di idee”. Per le merci qualcosa sapevo perché era il motivo del nostro incontro (un’intervista sulla sua attività di importazione del Legendario, il rum più bevuto all’Havana), le idee le scoprii in seguito.
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| Tempio |
Come tutti quelli che fanno parte del “popolo spirituale”, nel corso della sua crescita interiore ha assunto un nuovo nome al posto di quello “imposto” dai genitori; quello di un animale prima, di una pianta in un secondo momento.
La capostipite delle comunità religiose-spirituali italiane si presenta come Federazione dotata di una sua Costituzione e di leggi a cui si sottopongono i membri (circa 850 persone). Ci sono anche scuole, una moneta, un quotidiano e uffici che coordinano le attività.
Per farne parte basta riconoscersi nell’idea di solidarietà, buona convivenza e pensiero positivo: gli adepti parlano di “principio della solidarietà conciliato con la libera iniziativa” (e infatti il Tigre dice di rispettare principi equo-solidali, rifiutando ogni forma di sfruttamento). Vivono insieme ma a differenza delle vecchie comuni hanno capito l’importanza degli spazi individuali.



Take away, vince l'italianità
Ed ecco le pizze inter-culturali
In quanto a pizza, la margherita si contende il podio con la pizza col salamino e la pizza con i funghi, seguono la pizza siciliana e la romana. Le più originali? Sono le pizze inter-culturali: pizza kebab, pizza shawarma e pizza Hawaii. La ricerca
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