Segnali/ Il ballo dell'estate è a luci rosse: dalla Giamaica arriva il daggering. Solo per adulti...
Il legame tra musica, ballo e sesso è sempre stato stretto. E con il passar del tempo e la caduta di tanti tabù, gli ancheggiamenti e le movenze che si rifanno all’atto sessuale sono diventate sempre più esplicite. L’ultimo passo verso la simulazione completa arriva dalla Giamaica durante pubbliche esibizioni estreme a cui difficilmente gli stranieri sono ammessi. Si chiama daggering e più che un ballo è una versione con i vestiti addosso di amplessi frenetici e orgiastici a ritmo di musica…
Rock’n’roll e sesso 
Daggering
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Quando arrivò il rock’n’roll ci fu chi urlò allo scandalo. Per i perbenisti era intollerabile che i giovani potessero scatenarsi pubblicamente in quel modo. Oggi viene da ridere ma, negli anni cinquanta, che un uomo potesse muoversi in un “ballo tutto bacino” davanti ad una ragazza era per molti una cosa scandalosa. Fu una rivoluzione dei costumi rispetto ai balli a cui erano tutti abituati fino a quel momento, quelli dove le coppie potevano al massimo toccarsi teneramente guancia a guancia.
Il rock nacque appunto come musica per ballare (rock’n roll significa “dondola e rotola”), e per liberarsi dalle precedenti rigidità. Chi sdoganò questo genere di musica e le relative movenze del corpo fu soprattutto il grande Elvis Presley. Ma lui, il suo ciuffo e i suoi movimenti di bacino non ci sarebbero stati se, nei decenni precedenti, i neri non avessero inventano prima il blues e poi il rock, un termine che nello “slang” delle comunità afroamericane finì per essere usato in un duplice senso: per identificare il ballo senza sosta fino allo sfinimento ma anche l’atto sessuale.
Il daggering
Ora i più allusivi e promiscui balli rock sono nulla se paragonati a quello che succede in Giamaica in alcuni ritrovi di Dance hall, un sottogenere del reggae, la musica giamaicana per eccellenza, resa celebre al di fuori dei confini dell’isola da Bob Marley, qualche decennio fa. La Dance Hall nacque nel 1979 come parente povera del reggae, con uno stile più essenziale e tematiche più leggere rispetto a quelle politiche e religiose delle canzoni dei principali cantanti reggae. Oggi è molto cambiata e si è contaminata con altri generi musicali che l’hanno resa ancor più frenetica e per certi versi ossessiva e ripetitiva, ma resta la musica più popolare in Giamaica.



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