Di Pietro avanti e indietro: il destino di un leader sull'onda

Sabato, 24 gennaio 2009 - 17:01:00

Di Marco Marturano

Care vecchie ideologie. Hanno festeggiato in tanti per la loro morte ed ecco che qualcuno comincia a rimpiangerle. Tra i tanti che hanno contribuito ad abbatterle c'è anche il leader dell'italia dei valori Antonio di Pietro. Lo ha fatto prima come magistrato mandando a processo la prima repubblica e lo ha finito di fare come politico costruendo un partito antipolitico e giustizialista. Un Partito a immagine e somiglianza del suo creatore che ha ufficializzato nel nome l'idea moderna di ideologia: i valori di un partito sono quelli del suo leader e della storia personale di questo leader. Un partito che, come il suo capo supremo, vive delle onde di opinione. Da quelle originarie nel momento della rottura interna al centrosinistra con la caduta del primo governo prodi nel 1998 alle onde di opinione degli ultimi mesi che hanno regalato consensi al partito di di Pietro per manifesta inesistenza della sinistra e manifesta confusione del partito democratico.

E' destino, però, di chi nasce e pasce con il clima di opinione più che con un'ancoraggio reale ad un progetto ideologico navigare sulle onde degli umori della gente e dell'agenda dei giornali. Onde che possono anche trasformarsi in cali repentini di consenso alla prima inchiesta che coinvolge magari il figlio del leader. Soprattutto se quel leader fa della morale e della puliZia le proprie coordinate identitarie. Per uscire dal rischiò di una navigazione altalenante tra onde alte e risacche corte il tonino nazionale dovrebbe riflettere seriamente sull'utilita di una scelta di vero radicamento sul territorio del proprio partito.

Da partito di opinione e del capo a partito leggero ma presente. Certo, con tutte le complicazioni per aupertonino di avere una classe dirigente da gestire. Mentre oggi può permettersi di essere l'unico attore in commedia. Se di Pietro non volesse lanciarsi in questa scelta finirebbe per trovarsi nello stesso cul de sac di berlusconi. Una nemesi dalla quale potrebbe non tornare più indietro, visto che di berlusconi di Pietro non ha ne il portafoglio ne i voti. In bocca al lupo.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Bosnia/ Processo a Mladic avra' inizio il 14 maggio
Gas/ Mise, cessato stato allerta
Grecia/ Juncker, una decisione su aiuti potrebbe arrivare lunedi'
Calcio/ La Juve non passa a Parma. Atalanta batte Genoa 1 a 0
Fisco/ Prorogato termine tassa scudo
Francia/ Sarkozy annuncia la sua candidatura
Ici/ Cei, tenere in debito conto valore sociale no profit
Impregilo/ Salini sale al 20,0617%
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
cina lin
Sport

Lin, eroe per caso a New York
E viene censurato dalla Cina

L'unico giocatore asiatico dell'Nba vive un sogno: era considerato scarso, ha un contratto da precario con i Knikcs... eppure in meno di un mese è diventato l'eroe di New York (mettendo in anticamera persino Carmelo Anthony). Mike D'Antoni gli ha dato una chance e lui non l'ha sprecata. In Cina però viene censurato per le sue origini di Taiwan. E non solo. VIDEO, GUARDA LO SHOW DA 38 PUNTI CONTRO I LAKERS

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso