Mumble Mumble/ Arriva al cinema "Watchmen", capolavoro del fumetto anni '80. Che mandò in pensione Superman e Batman

Giovedì, 12 marzo 2009 - 12:00:00

di Francesca Sassoli

E’ tempo di comix movies. In questo weekend la nutrita schiera dei fan di Alan Moore possono finalmente posare gli occhi bramosi su “Watchmen”, portato sul grande schermo da un regista in odore di cult, dopo il successo di “300”: Zack Snyder.
"Watchmen" è uno dei capolavori di Moore, che qui sperimenta linguaggi nuovi, rompe barriere, trascina fra le pagine del fumetto canzoni, poesie, richiami all’attualità. Tutto in una realtà parallela, che tanto ricorda la nostra.

Daniele Barbieri è semiologo del fumetto e ha appena firmato per la casa editrice Carocci “Breve storia della letteratura a fumetti”. Inoltre ci sono in lavorazione altri progetti su due personaggi dei fumetti: Tintin di Hergé e Dylan Dog di Sclavi.

Partiamo da questo weekend: professore, parla di "Watchmen" nel suo libro?
"Come no! Impossibile non parlare di un capolavoro del genere: 'Watchmen' è un mostro sacro per chi è un appassionato del genere".


"Watchmen": il fumetto e il film
GUARDA LA GALLERY
Come nasce "Watchmen"?
"E’ una delle storie a fumetti più interessanti e più intrigate della storia del mondo a nuvolette. E’ uscito a metà degli anni ’80, in un momento in cui il mondo dei super eroi era in crisi, ma si stava riprendendo, anzi, 'Watchmen' ha contribuito alla sua ripresa, insieme al 'Dark Night' di Frank Miller. I due capolavori escono in contemporanea ed è grazie a loro che si decreta un nuovo successo dei super eroi in America. 'Watchmen' è concepito non più per un pubblico giovane, ma per gli adulti, questa è una delle sue novità".

Che cos’è allora "Watchmen"?
"Già il titolo ci dà un’idea: 'Watcmen' è un gioco di parole. In inglese watchman vuol dire guardiano, ma watch significa orologio, quindi uomini-orologio, uomini del tempo. In copertina nella serie originale di 'Watchmen' il numero dell’episodio era indicato dalla posizione delle lancette di un orologio che si avvicinavano dell’ora X, la mezzanotte: nel dodicesimo episodio accade un evento terribile, che non posso rivelare per non togliere la sorpresa a chi non ha letto la storia e andrà al cinema. La storia ha un intreccio incredibile… Tutto è costruito con un’attenzione, una calibrazione dell’andamento narrativo da grandissimo narratore. Si racconta di un gruppo di ex eroi in costume, in un mondo dove esserlo è diventato fuori legge. Non sono supereroi – a parte uno, Dr. Mahattan - non hanno super poteri, ma se li sono costruiti, un po’come Batman, che si è avvalso delle sue capacità tecnologiche. Tutto ha inizio quando uno degli ex eroi viene ucciso. Comincia come un giallo e il pericolo inizia a pendere sugli altri. E’ anche l’occasione per esplorare la storia personale di ciascun ex eroe e poi si percepisce un andamento a orologeria, con un meccanismo che va verso un’inarrestabile apocalisse".

Il fascino di "Watchmen" sta nella sua capacità di “stratificare” i linguaggi…
"Si è di fronte a un’opera complessa, piena zeppa di riferimenti alla cultura, alla musica, al simbolismo. Quando si riesce a cogliere la citazione, il segnale, lo spunto, ci si accorge di essere di fronte a spessori su spessori di interpretazione. Faccio un esempio: il capitolo centrale fa riferimento alla poesia 'The Tyger' di William Blake sulla simmetria: 'Fearful Simmetry'… e tutto il capitolo ne è un omaggio. Tutto è simmetrico".


"Watchmen": il fumetto e il film
GUARDA LA GALLERY
A illustrare "Watchmen", Dave Gibbons…
"Sì, un disegnatore bravo, ma non eccelso. Suppongo che Moore l’abbia scelto proprio perché era facilmente controllabile".

Cosa temono i fan della trasposizione cinematografica?
"Che il grande schermo semplifichi 'Watchmen'… E’ un’opera talmente complessa. Io l’avrò letto almeno dieci volte".

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Crisi/ Draghi in teleconferenza con Barroso, prima di vertice Ue
Pdl/ Berlusconi, io e Alfano respingiamo dimissioni Bondi
Ntv/ Sciarrone, addio Montezemolo? E' un vulcano, chiedetelo a lui
Borse/ In calo, Milano la peggiore
Titoli Stato/ Spread Btp - Bund a 437 punti
Crisi/ Fitch, stranieri in fuga dai bond di Italia e Spagna
Napolitano/ "Serve coesione costante e non solo in emergenze"
Grecia/ Bundesbank, situazione e' estremamente allarmante
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
sting agricoltore
Green

Imita Sting 1 milione di italiani
Boom di agricoltori per hobby

La celebre voce dei Police ma anche Banderas, Depardieu, Brad Pitt, Bono, Francis Ford Coppola hanno dettato la linea e ora sono sempre di più quelli che nel tempo libero si trasformano in agricoltori. Complice la crisi e la voglia di natura e di concretezza. Coldiretti stima che in Italia almeno un milione di persone si dividano tra piccoli appezzamenti e terrazzi attrezzati. Quanto costa metter su un piccolo orto? Tra terra, piantine o semi, concime e strumenti di lavoro circa 250 euro

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso