“Ed il rosso” sfida il premier Cameron “dal centro”
Mercoledì, 29 settembre 2010 - 08:36:00
![]() Ed David Miliband |
Il nuovo leader dei laburisti - Ed Miliband, 40 anni - ha conquistato il timone nel congresso del partito a Manchester battendo, anche se di poco niente meno che il fratello David, 45 anni, Foreign Secretary ossia ministro degli Esteri nello sfortunato governo di Gordon Brown e da molti ritenuto il sicuro vincitore della partita. Legato a Tony Blair e attivo nel trust di cervelli che ha dato vita al “New Labour” riformista, tanto da portare Blair a tre vittorie elettorali consecutive, David ha invece perso la sfida “in famiglia”.
Perché, in termini pratici ossia di voti al congresso? Dopo la sua sorprendente elezione, i tabloids di destra - ribattezzandolo “Red Ed” (Ed il rosso) - hanno sottolineato l’appoggio al fratello minore che i sondaggi avevano attribuito alle potenti Unions britanniche, tradizionalmente pro- Labour, dalle quali il nuovo partito di Blair si era affrancato.
Polemiche a parte e scontate, non c’è dubbio che la campagna del candidato “junior” era stata in parte segnata dalla ricerca dell’appoggio sindacale, plausibile del resto per un politico legato a Gordon Bown più “a sinistra” e poco entusiasta del “New Labour” blairiano. Ma Ed ha reagito dopo che alcuni commentatori politici sui quotidiani della domenica avevano profetizzato che sarebbe “prigioniero” delle Unions quando il governo Cameron procederà a realizzare i temuti e vasti tagli nel settore dei dipendenti pubblici (si parla di decine se non centinaia di migliaia, su un totale di sei milioni) nell’ambito di un piano per l’austerity a fronte dell’enorme debito pubblico britannico.
L’accusato ha prontamente risposto alle insinuazioni, precisando che la sua esperienza si è consolidata partendo da un “terreno di centro in politica”. Niente sbandamenti a sinistra, dunque, impazienza invece di fronte alle “ingiustizie” diffuse in Gran Bretagna e attenzione alla cosiddetta “Middle England” che versa in difficili condizioni economiche e sociali. Il suo principale obbiettivo è di riconquistare al Labour gli elettori della classe media che normalmente decidono l’esito delle consultazioni alle urne. Ci riuscirà il nuovo leader? Lo vedremo presto, quando Camon presenterà il piano di austerità elaborato dal governo di coalizione.



0 mi piace, 0 non mi piace
Commenti
Lega/ Ai figli di Bossi paghetta da 5000 euro mese
Crisi/ Lo spread scende sotto quota 430 punti =
Rai/ Saviano vuole tornare, porte aperte da azienda
Governo/ Terminato dopo quasi 3 ore incontro Monti - Berlusconi
Calcio/ Il Chelsea chiama Capello, per i bookie accordo a 5
Grillo/ Guerra civile mai finita, occupazione potere da P2
Titoli Stato/ Spread Btp-Bund a 445 punti
Finmeccanica/ Orsi, mai pressioni dalla politica
inEVIDENZA
MilanoItalia
I politici in sosta vietata. FOTO
Milano, continua l'abuso
Il lupo perde il pelo ma non il vizio. E questa è la cosa più scandalosa. Il 28 ottobre 2011, Affaritaliani.it pubblicò un servizio fotografico davvero eloquente. Una Mini Cooper fiammante e un Suv parcheggiati, fianco a fianco, sui posti riservati alla ricarica delle auto elettriche. Ne venne fuori una bagarre
Otto mesi dopo, un nuovo caso. Questa volta con due berline di lusso. Anche loro parcheggiate comodamente sul posto riservato alle auto green. LE FOTO
Otto mesi dopo, un nuovo caso. Questa volta con due berline di lusso. Anche loro parcheggiate comodamente sul posto riservato alle auto green. LE FOTO
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


































