Inquadrature/ La "gente di Brera" nelle foto di Enzo Nocera: un quartiere raccontato in 122 ritratti
È in corso a Milano, alla Galleria Bel Vedere, la mostra "Gente di Brera" di Enzo Nocera.
Enzo Nocera ci racconta in questa personale qualcosa di profondamente vero e altrettanto dimenticato riguardo la società milanese: racconta, infatti, il rapporto stretto tra individui che condividono momenti quotidiani e attraverso questi creano un legame unico che si riflette nell’ambiente, nell’uso dei luoghi, nella creazione di un’identità forte e condivisibile. E’ il caso di Brera, da sempre la zona bohémienne, il quartiere degli artisti, dell’Accademia, delle gallerie, delle avanguardie e dei movimenti che si incontravano nei pittoreschi vicoli in acciottolato e nelle case di ringhiera.
![]() Toni Comello, 1981 GUARDA LA GALLERY |
Il lavoro, parte della collezione del Museo di Fotografia Contemporanea, è composto da 122 ritratti realizzati in studio, posati, su un fondale dipinto e restituisce l’aspetto più intimo della sensibilità dell’artista che, per descrivere il suo quartiere, scelse di ritrarne gli uomini che lì abitarono e i mestieri che vi svolsero; come se in questa paziente catalogazione risiedesse il mistero della vera natura del luogo.
Risulta evidente a chi conosca Brera che Nocera sia stato portato a immortalare una cerchia di amici e compagni di vita, che si incontravano per strada o al bar, a parlare liberamente e anarchicamente di politica, arte e spettacolo, perché in quel preciso contesto storico parlare di arte e spettacolo significava incalzare il senso civico e idealistico comune e comportarsi da individui consapevoli del proprio ruolo nel mondo. Il lavoro di Enzo Nocera non risiede quindi esclusivamente nella delicata e sensibile capacità di catturare la personalità e l’identità degli uomini ma, seguendo il suo più ampio percorso artistico, nel valore identitario che una cerchia di individui può rappresentare.
![]() Mario Sorlini, 1980 GUARDA LA GALLERY |
Mostrare oggi l'intero corpus di immagini in maniera analoga a come fu presentata dallo stesso Enzo Nocera alla galleria Diaframma nel 1981 ci aiuta a svelare sia le ragioni del successo di una delle più caratteristiche identità di Milano sia il valore della sua rete di relazioni invisibili. Una matrice identitaria importante da valorizzare nella contemporanea progettazione e costruzione delle nuove e ampie zone per la ‘città dell’EXPO 2015’.
Il fotografo
Enzo Nocera, nato a Milano il 10 giugno 1944, ha vissuto all'estero gli anni della formazione per rientrare in Italia con la famiglia a partire dal 1966.
Dopo essersi occupato soprattutto di reportage collaborando con diverse testate sui temi giovanili, dell'emarginazione e della malattia mentale si è concentrato sul ritratto in studio, realizzando diverse sequenze, tra cui “Fabbrica e ufficio”, “Madri Ma Donne”, e “Gente di Brera”.
Nocera scompare prematuramente nel 1993.
Attualmente l'archivio su tutto il suo lavoro è gestito dal Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello.
Enzo Nocera
"Gente di Brera"
A cura di Maddalena D'Alfonso
Galleria Bel Vedere
via Santa Maria Valle 5, Milano
Fino a domenica 28 giugno, mart – dom, ore 13 – 20
Ingresso gratuito



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