La città del futuro nelle immagini di Tokyo vista da Daniele Dainelli

Martedì, 21 luglio 2009 - 12:42:00

di Rossella Collina

È in corso a Milano, a Forma - Centro Internazionale di Fotografia, "Tokyo in eclisse" di Daniele Dainelli, giovane autore italiano, che con questo lavoro fotografico si interroga sulla Tokyo del nuovo millennio.
Una raccolta di immagini che raccontano il presente della città lasciandone immaginare il futuro: difficile e disumanizzante, ma con un fascino cui è difficile resistere.


© Daniele Dainelli / Contrasto Tokyo 2007
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1962. A Firenze per vedere e girare l’eclisse di sole. Gelo improvviso. Silenzio diverso da tutti gli altri silenzi. Luce terrea, diversa da tutte le altre luci. E poi buio, immobilità totale. Tutto quello che riesco a pensare è che durante l’eclisse probabilmente si fermeranno anche i sentimenti. È un’idea che ha vagamente a che fare con il film che stavo preparando, una sensazione più che un’idea, ma che definisce già il film quando ancora il film è ben lontano dall’essere definito. Michelangelo Antonioni

"L’Eclisse" di Antonioni rappresenta per Daniele Dainelli e le sue foto su Tokyo un riferimento, una conferma, un’ispirazione, un possibile traguardo.
Come nel celebre film, Dainelli ha cercato nella città asiatica – metropoli contemporanea per eccellenza ed emblema di un futuro ormai più che presente – la stessa “alternanza di rumore e caos, di lunghi silenzi e paesaggi di architetture fredde, geometriche”.
Anche qui i personaggi si muovono senza comunicare tra loro e l’universo degli oggetti sembra avere la stessa muta e incombente presenza degli umani.

Daniele Dainelli ha percorso Tokyo cercando invece in questa città i possibili riferimenti di un luogo che può, e deve, diventare familiare, quotidiano, abituale ma pur tuttavia rimane distante, immerso in una sorta di eclisse che tutto trasforma e rende lontano.
Nella luce fredda di Tokyo in eclisse, i dettagli della realtà diventano piccole metafore di un’esistenza transitoria, di passaggio, fatta di frammentate immagini e sentimenti inespressi.


© Daniele Dainelli / Contrasto Tokyo, 2007 - Veduta notturna della facciata di un grattacielo
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Il fotografo
Daniele Dainelli è nato a Livorno nel 1967.
Tra i suoi primi reportage: Crescendo In Bosnia (esposto al Museo Ken Damy di Brescia) e Il Silenzio Della Sopravvivenza, lavoro sulla condizione dei serbi isolati della Krajina (esposto a Milano e a Bassano del Grappa). Con il progetto “Metropolis”, una serie di reportage a colori sulle più importanti metropoli del mondo, si afferma all’attenzione delle più prestigiose testate internazionali.
Trasferitosi a New York, ha documentato i cambiamenti della città prima e dopo la tragedia dell’11 settembre 2001. Con una ricerca sugli artisti e i loro spazi creativi, ha vinto il Premio Canon 2002 per il miglior progetto fotografico.
Successivamente ha realizzato un lavoro in collaborazione con l’Osservatorio sui Balcani. Nel 2003 è stato tra i fotografi selezionati per partecipare alla mostra Circa 35, che si è tenuta al  Festival Internazionale di Roma FotoGrafia.
Nello stesso anno FNAC Italia gli ha commissionato la realizzazione delle immagini per l’agenda 2004 e una mostra itinerante. Nel 2004, dopo aver realizzato due city portrait in India (Mumbai e Nuova Delhi), si trasferisce a Tokyo. Contemporaneamente porta avanti altri progetti, tra cui il city portrait Ho Chi Minh City, trent’anni dopo la liberazione. Nel 2005 Daniele Dainelli prende parte al progetto collettivo “Eurogeneration”, poi esposto a Milano, Roma, Arezzo e Potenza.
Nel 2007 partecipa, insieme ad altri tre fotografi dell’agenzia Contrasto, alla realizzazione del libro “Solo in Italia”, edito dalla casa editrice Contrasto nel 2008.
Daniele Dainelli fa parte dello staff di Contrasto dal 1999

Tokyo in eclisse
Forma - Centro Internazionale di Fotografia
Milano, Piazza Tito Lucrezio Caro, 1
Dal 2 luglio al 6 settembre 2009
Tutti i giorni dalle 11 alle 21 -  giovedì e venerdì dalle 11 alle 23. Chiuso il lunedì

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