Giornata per le vittime della mafia: 500 familiari riuniti a Milano

Martedì, 16 marzo 2010 - 16:07:00

Si svolgerà a Milano, il 20 marzo, la quindicesima edizione della "Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime di mafia" promossa dall'associazione Libera che è stata presentata oggi. "Legami di legalità, legami di responsabilità" è il titolo di questa giornata, durante la quale si incontreranno circa 500 familiari (italiani e stranieri) delle vittime della mafia. Sfileranno poi per la città assieme a giovani provenienti da tutta Italia, da 30 paesi europei e anche dall'America Latina. "Veniamo a Milano per riconoscenza, per il grande lavoro che si sta facendo contro la mafia -ha detto don Luigi Ciotti-. Ma anche per ricordare che la mafia è un problema che non riguarda solo una parte del Paese".

Il numero dei beni confiscati in Lombardia è il segno più tangibile della presenza degli investimenti della mafia: 639 beni confiscati (quinto posto tra tutte le regioni italiane) e 116 Comuni coinvolti. Molto attive anche le "eco-mafie": il 2008 e il 2009, per la Lombardia, sono stati gli anni della definitiva conferma dell'interesse della criminalità ambientale nel settore dei traffici illeciti dei rifiuti, delle discariche abusive, del ciclo del cemento e del movimento terra. La classifica dell'illegalità ambientale stilata da Legambiente rivela che, nel 2008, sono state denunciate 866 persone e sono stati effettuati 307 sequestri. "Medaglia d'oro" nella classifica dell'illegalità ambientale in Lombardia va alle province di Brescia-Mantova (270 persone denunciate, 307 infrazioni e 204 sequestri), seguite da Bergamo-Cremona (153 infrazioni, 162 persone denunciate e 12 sequestri), Sondrio (137 infrazioni), Como-Lecco (87 infrazioni).

Il 19 e 20 marzo saranno due giorni per "stringersi in un abbraccio grande e sincero a chi ha perso un genitore, un figlio, un marito. Guardateli bene negli occhi", conclude don Ciotti. Veerdì 19 si svolgerà, presso il centro culturale San Fedele, l'incontro tra i familiari delle vittime delle mafie, seguito da una veglia ecumenica. Sabato 20 marzo si svolgerà il corteo, che prenderà il via alle ore 10 dai Bastioni di Porta Venezia e arriverà in piazza Duomo (ore 11.30) dopo aver attraversato via Palestro (dove nel luglio 1993 morirono cinque persone per l'esplosione di un'autobomba). Sul palco verranno letti i nomi delle oltre 900 vittime della mafia, del terrorismo e le vittime del dovere. La raccomandazione di don Luigi Ciotti è "a non strumentalizzare l'associazione: non ci siano bandiere di partito alla manifestazione. Tutti sono invitati a partecipare, ma nessuno usi Libera".

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Lega/ Ai figli di Bossi paghetta da 5000 euro mese
Crisi/ Lo spread scende sotto quota 430 punti =
Rai/ Saviano vuole tornare, porte aperte da azienda
Governo/ Terminato dopo quasi 3 ore incontro Monti - Berlusconi
Calcio/ Il Chelsea chiama Capello, per i bookie accordo a 5
Grillo/ Guerra civile mai finita, occupazione potere da P2
Titoli Stato/ Spread Btp-Bund a 445 punti
Finmeccanica/ Orsi, mai pressioni dalla politica
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
fotoconsiglioprovincialeauto2
MilanoItalia

I politici in sosta vietata. FOTO
Milano, continua l'abuso

Il lupo perde il pelo ma non il vizio. E questa è la cosa più scandalosa. Il 28 ottobre 2011, Affaritaliani.it pubblicò un servizio fotografico davvero eloquente. Una Mini Cooper fiammante e un Suv parcheggiati, fianco a fianco, sui posti riservati alla ricarica delle auto elettriche. Ne venne fuori una bagarre

Otto mesi dopo, un nuovo caso. Questa volta con due berline di lusso. Anche loro parcheggiate comodamente sul posto riservato alle auto green. LE FOTO

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prima rata gratis

Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso