Femmine/ Margherita Granbassi ad AnnoZero? Tanto rumore per nulla

Sabato, 27 settembre 2008 - 09:54:00

Francesca Piccinini ad Affaritaliani.it: "La gente preferisce noi sportive perché siamo semplici..."



Effetto Granbassi su Santoro. Però Margherita.. non c'è


Maurizio Gasparri

Caso Granbassi/ Dopo la prima puntata, scoppia la rivolta, anche Gasparri e Chicchitto si accodano a Cossiga: no a Margherita ad Annozero



Ha vinto Margherita Granbassi, l'Arma la "manda" da Santor. Tutte le tappe della telenovela

L’importante è che se ne parli. Se questo è il criterio, la fiorettista Margherita Granbassi può essere soddisfatta: il suo debutto in tv ad “Anno Zero” ha conquistato addirittura un’interpellanza parlamentare, presentata puntualmente da Francesco Cossiga, fedele spettatore di Santoro, ma ancora più fedele all’Arma dei Carabinieri.

Il senatore a vita bolla come  “stupefacente e scandalosa, e in un indecoroso abbigliamento” la presenza in tv del maresciallo Granbassi “in forma di velina” e chiama a rispondere presidente del Consiglio, ministro della Difesa e ministro dell’Interno. Ce n’è più che a sufficienza per continuare la telenovela iniziata nei giorni scorsi proprio con il “giallo” dell’autorizzazione dell’Arma al contratto Rai per Margherita (poi ottenuta all’ultimo minuto per intercessione del ministro La Russa) e per tenere desta l’attenzione sulla new entry di “Anno Zero”.

Altri motivi, per ora, non se ne vedono, perché il debutto di Margherita, dal punto di vista televisivo e giornalistico, non è stato memorabile. Farà parlare i giovani, aveva detto Santoro: l’abbiamo vista fare una domanda a testa a due ragazzi, la figlia di uno steward e un giovane pilota, che sono apparsi molto più spigliati di lei. Più che un’intervistatrice, Margherita è sembrata una studentessa durante un’interrogazione scolastica, preoccupata di ripetere diligentemente la lezione. Il suo abbigliamento non era poi così indecoroso come dice Cossiga - per quanto il suo maglione luccicante senza maniche non sia esattamente la mise tipica delle giovani giornaliste di “Anno Zero” - e chiamarla velina forse è eccessivo, ma certo di conduttrice non si può parlare, e ancora meno di giornalista.

Non è tutta colpa sua: ha avuto solo pochi minuti, quelle due domande (palesemente preparate da altri) erano banali, ci si aspettava qualcosa di più per chi dovrebbe essere la “voce dei giovani”. Per ora, in effetti, il suo ruolo è sembrato per lo più decorativo e se Santoro voleva un’atleta telegenica non poteva scegliere di meglio, visto che a Pechino Margherita è stata l’unica italiana nell’elenco delle più belle dell’Olimpiade (la stessa cosa era accaduta quattro fa anni fa ad Atene). Lei ha sempre detto che la bellezza in pedana non serve, ammettendo però che “con i media è una gran fortuna”. E a Margherita piace essere un personaggio anche fuori dai palazzetti, un po’ come il suo collega Aldo Montano, passato dalle Olimpiadi ai reality show, o come il nuotatore Filippo Magnini, ora inviato sull’”Isola dei famosi”.

Anche a lei avevano proposto di fare la naufraga vip e di partecipare a “Notti sul ghiaccio”, ma aveva rinunciato perché troppo impegnata con allenamenti e gare. Da tempo, però, in ogni sua intervista saltavano fuori la sua passione per il giornalismo e l’idea di fare “da grande” la cronista televisiva: ha fatto uno stage a Sky, sembrava volesse dedicarsi allo sport, poi invece a sorpresa è arrivato “Anno Zero”. Lei ci tiene a precisarlo: non sono gli atleti a chiedere di andare in televisione, è la televisione che li chiama. Margherita ha ammesso subito di non essere ferratissima sulla politica e di non aver nemmeno votato (“ero all’estero”), anche se a Pechino è stata tra i primi atleti a sostenere pubblicamente la causa del Tibet e a fare un gesto simbolico, regalando al Dalai Lama la maschera con cui ha vinto i due bronzi olimpici.


La Granbassi e Santoro

Dicono che da bambina abbia scelto di fare scherma perché amava i cartoni animati di Lady Oscar e che sia come la sua eroina, viso angelico e spirito da guerriero, capace di combattere con determinazione in pedana e di sfilare con eleganza in passerella. Dicono che sia una perfezionista, cresciuta fin da piccola all’impegno rigoroso e a dare sempre il massimo. Nella scherma l’ha dimostrato, in tv la strada è ancora lunga.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Esoadati/ Uil, decreto copre solo 65 mila, continua mobilitazione
Facebook/ Titolo perde oltre il 6% dopo dichiarazioni Sec
Lavoro/ Fornero, su articolo 18 esagerazione mediatica
Lavoro/ Fornero
Imu/ Nessuna Novita', aliquote 0,4% prima casa, 0,76% seconda
Parmalat/ Acquista Lactalis American Group per 904 milioni
Riforme/ Monti, partiti accelerino per garantire governo Paese
Monti/ Partiti accelerino su riforme
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
ufunk lee price apegrande
Cibo & Vino

Cibo? Niente di più filosofico...
La semiotica del gusto

La cucina? Comunica più dei libri e dei giornali. Come ha detto Lévi-Strauss, le popolazioni scelgono i cibi non perché sono buoni da mangiare, ma da pensare...

Dell'arte del cibo parlerà il filosofo e musicista Massimo Donà domenica 27 maggio 2012 a Sabbioneta (Mantova) nell'ambito della terza edizione de "La Festa della filosofia", dedicata al tema "Pensare il cibo", in vista di Expo 2015

"Il cibo, i modi di stare a tavola, i processi del gusto sono forme di linguaggio": il semiologo Gianfranco Marrone spiega ad Affari il rapporto tra il pensiero e un buon piatto di pasta...

In foto: i creativi del sito d'arte Ufunk indagano il rapporto tra essere umano e cibo

La casa su misura?

Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
Cerca subito!

Prestitò

Il Prestito con la prima Rata Gratis. Provalo subito!
Scegli il tuo prestito

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso