Femmine/ Margherita Granbassi ad AnnoZero? Tanto rumore per nulla
L’importante è che se ne parli. Se questo è il criterio, la fiorettista Margherita Granbassi può essere soddisfatta: il suo debutto in tv ad “Anno Zero” ha conquistato addirittura un’interpellanza parlamentare, presentata puntualmente da Francesco Cossiga, fedele spettatore di Santoro, ma ancora più fedele all’Arma dei Carabinieri.
Il senatore a vita bolla come “stupefacente e scandalosa, e in un indecoroso abbigliamento” la presenza in tv del maresciallo Granbassi “in forma di velina” e chiama a rispondere presidente del Consiglio, ministro della Difesa e ministro dell’Interno. Ce n’è più che a sufficienza per continuare la telenovela iniziata nei giorni scorsi proprio con il “giallo” dell’autorizzazione dell’Arma al contratto Rai per Margherita (poi ottenuta all’ultimo minuto per intercessione del ministro La Russa) e per tenere desta l’attenzione sulla new entry di “Anno Zero”.
Altri motivi, per ora, non se ne vedono, perché il debutto di Margherita, dal punto di vista televisivo e giornalistico, non è stato memorabile. Farà parlare i giovani, aveva detto Santoro: l’abbiamo vista fare una domanda a testa a due ragazzi, la figlia di uno steward e un giovane pilota, che sono apparsi molto più spigliati di lei. Più che un’intervistatrice, Margherita è sembrata una studentessa durante un’interrogazione scolastica, preoccupata di ripetere diligentemente la lezione. Il suo abbigliamento non era poi così indecoroso come dice Cossiga - per quanto il suo maglione luccicante senza maniche non sia esattamente la mise tipica delle giovani giornaliste di “Anno Zero” - e chiamarla velina forse è eccessivo, ma certo di conduttrice non si può parlare, e ancora meno di giornalista.
Non è tutta colpa sua: ha avuto solo pochi minuti, quelle due domande (palesemente preparate da altri) erano banali, ci si aspettava qualcosa di più per chi dovrebbe essere la “voce dei giovani”. Per ora, in effetti, il suo ruolo è sembrato per lo più decorativo e se Santoro voleva un’atleta telegenica non poteva scegliere di meglio, visto che a Pechino Margherita è stata l’unica italiana nell’elenco delle più belle dell’Olimpiade (la stessa cosa era accaduta quattro fa anni fa ad Atene). Lei ha sempre detto che la bellezza in pedana non serve, ammettendo però che “con i media è una gran fortuna”. E a Margherita piace essere un personaggio anche fuori dai palazzetti, un po’ come il suo collega Aldo Montano, passato dalle Olimpiadi ai reality show, o come il nuotatore Filippo Magnini, ora inviato sull’”Isola dei famosi”.
Anche a lei avevano proposto di fare la naufraga vip e di partecipare a “Notti sul ghiaccio”, ma aveva rinunciato perché troppo impegnata con allenamenti e gare. Da tempo, però, in ogni sua intervista saltavano fuori la sua passione per il giornalismo e l’idea di fare “da grande” la cronista televisiva: ha fatto uno stage a Sky, sembrava volesse dedicarsi allo sport, poi invece a sorpresa è arrivato “Anno Zero”. Lei ci tiene a precisarlo: non sono gli atleti a chiedere di andare in televisione, è la televisione che li chiama. Margherita ha ammesso subito di non essere ferratissima sulla politica e di non aver nemmeno votato (“ero all’estero”), anche se a Pechino è stata tra i primi atleti a sostenere pubblicamente la causa del Tibet e a fare un gesto simbolico, regalando al Dalai Lama la maschera con cui ha vinto i due bronzi olimpici.
![]() La Granbassi e Santoro |
Dicono che da bambina abbia scelto di fare scherma perché amava i cartoni animati di Lady Oscar e che sia come la sua eroina, viso angelico e spirito da guerriero, capace di combattere con determinazione in pedana e di sfilare con eleganza in passerella. Dicono che sia una perfezionista, cresciuta fin da piccola all’impegno rigoroso e a dare sempre il massimo. Nella scherma l’ha dimostrato, in tv la strada è ancora lunga.



Michael Phelps show, che tuffo
su... Bar Rafaeli. LE FOTO
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.




































