"Sbagliare è indispensabile". Ecco chi è Carol Bartz (Ad di Yahoo)
“E’ diretta, svelta di mente, pronta alla risata e capace di districarsi da situazioni di tensione.” E’ il ritratto che il New York Times faceva nel 1992 di Carol Bartz, che allora aveva appena lasciato il colosso informatico Sun, dove era il numero 2, per diventare amministratore delegato di Autodesk, una società di software all’epoca in forte crisi. In quattordici anni ne ha quintuplicato il fatturato, da 300 milioni a un miliardo e mezzo di dollari, e ha trasformato l’azienda nel leader mondiale nella progettazione grafica digitale.
![]() Carol Bartz |
Ora Carol Bartz ha appena accettato un’altra sfida: passare dalla confortevole poltrona di presidente esecutivo di Autodesk a quella, molto più scomoda e al momento ancora traballante, di amministratore delegato di Yahoo. Gli analisti sono scettici, perché Carol, nonostante i suoi successi, non ha esperienza di Internet e di media online. Ma lei non si fa intimidire: “Non sapevo nulla di grafica digitale quando sono arrivata ad Autodesk, né di hardware quando avevo cominciato a lavorare per Sun. Mi occupo di tecnologia, mi faccio guidare dal mercato e amo i clienti. Suppongo di avere un po’ di cervello”, ha aggiunto con ironica falsa modestia, “per imparare quello che serve per capire i media.”



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