La democrazia secondo Veltroni

Giovedì, 2 ottobre 2008 - 18:04:00


Ha una strana concezione della democrazia Walter Veltroni. Così strana che non è riconducibile ad alcuna fonte politica né ad alcun sistema esistente. In effetti per chiarire le idee non solo ai suoi elettori e seguaci ma anche a tutti noi, dovrebbe darci una definizione di democrazia e poi indicarci a quali autori del pensiero politico e a quali sistemi si riferisca. Storicamente la questione è piuttosto complessa ma le fonti del pensiero occidentale sono note a chi è del mestiere e soprattutto ci sono criteri ben precisi per definire se un sistema è democratico oppure no. E' vero che ci sono differenti livelli di democrazia tant'è che è possibile classificarli in base a parametri ben precisi e soprattutto distinguere in modo netto totalitarismo, dittatura e dispotismo dalla democrazia. Su questo argomento esistono migliaia di libri e sono state fatte milioni di riflessioni in Occidente, a partire da Platone sino ad oggi.

Ma evidentemente esiste un "Veltroni pensiero" che non era ancora noto, per lo meno ai più, secondo il quale una democrazia non può definirsi tale se "in cinque mesi di vita il Parlamento è stato chiamato a ratificare una lunga serie di provvedimenti, tutti o quasi decreti legge" (Corriere della Sera, mercoledì 1-10-08 Perché ho timori per la democrazia). E' noto agli addetti ai lavori che l'Italia soffre una grave crisi di governabilità a causa di riforme strutturali sempre invocate mai realizzate. In una democrazia presidenziale, come ad esempio quella americana -per la quale ci sembra che Veltroni simpatizzi- il Presidente ha i poteri necessari per poter governare, quali che siano poi i suoi programmi e i suoi risultati.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Esoadati/ Uil, decreto copre solo 65 mila, continua mobilitazione
Facebook/ Titolo perde oltre il 6% dopo dichiarazioni Sec
Lavoro/ Fornero, su articolo 18 esagerazione mediatica
Lavoro/ Fornero
Imu/ Nessuna Novita', aliquote 0,4% prima casa, 0,76% seconda
Parmalat/ Acquista Lactalis American Group per 904 milioni
Riforme/ Monti, partiti accelerino per garantire governo Paese
Monti/ Partiti accelerino su riforme
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
ufunk lee price apegrande
Cibo & Vino

Cibo? Niente di più filosofico...
La semiotica del gusto

La cucina? Comunica più dei libri e dei giornali. Come ha detto Lévi-Strauss, le popolazioni scelgono i cibi non perché sono buoni da mangiare, ma da pensare...

Dell'arte del cibo parlerà il filosofo e musicista Massimo Donà domenica 27 maggio 2012 a Sabbioneta (Mantova) nell'ambito della terza edizione de "La Festa della filosofia", dedicata al tema "Pensare il cibo", in vista di Expo 2015

"Il cibo, i modi di stare a tavola, i processi del gusto sono forme di linguaggio": il semiologo Gianfranco Marrone spiega ad Affari il rapporto tra il pensiero e un buon piatto di pasta...

In foto: i creativi del sito d'arte Ufunk indagano il rapporto tra essere umano e cibo

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso