La democrazia secondo Veltroni
Ha una strana concezione della democrazia Walter Veltroni. Così strana che non è riconducibile ad alcuna fonte politica né ad alcun sistema esistente. In effetti per chiarire le idee non solo ai suoi elettori e seguaci ma anche a tutti noi, dovrebbe darci una definizione di democrazia e poi indicarci a quali autori del pensiero politico e a quali sistemi si riferisca. Storicamente la questione è piuttosto complessa ma le fonti del pensiero occidentale sono note a chi è del mestiere e soprattutto ci sono criteri ben precisi per definire se un sistema è democratico oppure no. E' vero che ci sono differenti livelli di democrazia tant'è che è possibile classificarli in base a parametri ben precisi e soprattutto distinguere in modo netto totalitarismo, dittatura e dispotismo dalla democrazia. Su questo argomento esistono migliaia di libri e sono state fatte milioni di riflessioni in Occidente, a partire da Platone sino ad oggi.
Ma evidentemente esiste un "Veltroni pensiero" che non era ancora noto, per lo meno ai più, secondo il quale una democrazia non può definirsi tale se "in cinque mesi di vita il Parlamento è stato chiamato a ratificare una lunga serie di provvedimenti, tutti o quasi decreti legge" (Corriere della Sera, mercoledì 1-10-08 Perché ho timori per la democrazia). E' noto agli addetti ai lavori che l'Italia soffre una grave crisi di governabilità a causa di riforme strutturali sempre invocate mai realizzate. In una democrazia presidenziale, come ad esempio quella americana -per la quale ci sembra che Veltroni simpatizzi- il Presidente ha i poteri necessari per poter governare, quali che siano poi i suoi programmi e i suoi risultati.



Cibo? Niente di più filosofico...
La semiotica del gusto
Dell'arte del cibo parlerà il filosofo e musicista Massimo Donà domenica 27 maggio 2012 a Sabbioneta (Mantova) nell'ambito della terza edizione de "La Festa della filosofia", dedicata al tema "Pensare il cibo", in vista di Expo 2015
"Il cibo, i modi di stare a tavola, i processi del gusto sono forme di linguaggio": il semiologo Gianfranco Marrone spiega ad Affari il rapporto tra il pensiero e un buon piatto di pasta...
In foto: i creativi del sito d'arte Ufunk indagano il rapporto tra essere umano e cibo
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
































