Una barbie per ministra

Mercoledì, 11 marzo 2009 - 10:59:00



Foto Dagospia
Mara Carfagna sarà pure la ministra più sexy del mondo ma alle donne non gliene può importare di meno. Ad un Paese come l'Italia che dovrebbe vergognarsi per come vengano lesi ogni giorno i diritti di metà della sua popolazione -centinaia di donne stuprate, percentuali di occupazione e rappresentanza parlamentare agli ultimi posti nelle classifiche europee e mondiali, stipendi a parità di mansioni sino al 40% in meno degli uomini- non serve avere una barbie come Ministro della Repubblica per le Pari Opportunità. Se per la Carfagna, infatti, la questione femminile è quasi una parolaccia, occorre riconoscere che si è munita di un eccellente curatore di immagine.

Nel giorno della Festa delle donne, l'8 marzo, se ne è andata sino in Kossovo per incontrare, ufficialmente, 81 soldatesse italiane, -a loro va in ogni caso il riconoscimento di tutto il Paese- in realtà per farsi riprendere dai media e comparire, finalmente, nei telegiornali da protagonista. E non si dica che la proposta di innalzare la pena per gli stupratori possa riscattare il suo totale disinteresse per tutti gli altri diritti lesi e la sua costante assenza da ogni evento o convegno che la costringa a pronunciarsi in merito. La verità vera è che, come accade nei governi dei Paesi africani, è stata cooptata per evidenti motivi di presenza. Per chi da anni si impegna per la parità politica delle donne, la sua presenza al governo non è solo uno smacco ma il segnale concreto di una concezione della politica personalistica, limitata e di basso profilo.

Del resto le proposte di aumentare in Parlamento la presenza di donne davvero elette e non cooptate giace da anni al Senato in attesa di essere discussa. Per le prossime elezioni europee di primavera saranno ancora una volta i segretari di partito a scegliere i candidati da inserire nelle liste elettorali e tra questi, sicuramente, quelle donne che, appunto, piacciono a loro. Parlare di sistema democratico quando più della metà del popolo italiano è ancora mantenuto escluso dalla gestione della cosa pubblica è davvero un insulto, per la democrazia s'intende.

Eppure tutti i nostri maschietti ai vertici della politica, a cominciare dai vari presidenti, il giorno della festa (sic!) della donna erano tutti là, in prima fila, in piedi sui palchi, rigorosamente in abito grigio e cravatta rosa, a commemorare diritti e dignità lese delle povere donnette. Dimentichi,  il giorno dopo, di qualsiasi parola spesa per loro, anzi calpestando di nuovo, con il loro modo di gestire la politica, quei diritti appena invocati. Il giorno dedicato alle donne i media hanno immortalato quegli interventi, trasmettendo sugli schermi lo squallido spettacolo di soli uomini che parlano di donne mentre le donne ascoltano dietro le quinte. E con loro non c'era neppure la ministra che dovrebbe rappresentarle. Era in Kossovo per il suo scoop mediatico.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Calcio/ Il Chelsea chiama Capello, per i bookie accordo a 5
    Grillo/ Guerra civile mai finita, occupazione potere da P2
    Titoli Stato/ Spread Btp-Bund a 445 punti
    Finmeccanica/ Orsi, mai pressioni dalla politica
    Equitalia/ Lettera di minacce a presidente area Sud
    Borse europee/ Contrastate, pesa crisi Greca
    Lefebvriani/ S.Sede, previste ulteriori discussioni con Fellay
    undefinedundefined
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    fotoconsiglioprovincialeauto2
    MilanoItalia

    I politici in sosta vietata. FOTO
    Milano, continua l'abuso

    Il lupo perde il pelo ma non il vizio. E questa è la cosa più scandalosa. Il 28 ottobre 2011, Affaritaliani.it pubblicò un servizio fotografico davvero eloquente. Una Mini Cooper fiammante e un Suv parcheggiati, fianco a fianco, sui posti riservati alla ricarica delle auto elettriche. Ne venne fuori una bagarre

    Otto mesi dopo, un nuovo caso. Questa volta con due berline di lusso. Anche loro parcheggiate comodamente sul posto riservato alle auto green. LE FOTO

    La casa su misura?

    Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso