Gli Stati Uniti d'Europa

Venerdì, 3 febbraio 2012 - 09:17:00

di Marco Volpati
 
Spread su e giù, imposizioni alla Grecia, vertici, incontri bi e trilaterali. Considerate le differenze tra i primi della classe e gli ultimi, quelle che proprio gli spread nervosamente misurano, l'Europa di questi tempi è solo un'espressione geografica,
non politica e neppure economica.  Somiglia a quelle bande di adolescenti che fanno gruppo, si muovono, ma senza regole e scopi precisi; unica volontà è quella del più forte: il più robusto e aggressivo domina sugli altri. Dove porti questa leadership muscolare non è chiaro, e neppure importa. Conta che si sappia bene chi guida il branco e chi invece segue il capo. Il leader, in tedesco Führer, detto senza indulgere luoghi comuni come quelli profusi sullo Spiegel contro gli Italiani  - Führer è anche semplicemente colui che guida un veicolo - abita naturalmente a Berlino. Da almeno un anno nell'Europa dei 27, come nella più ristretta Eurozona, si fa quello che alla Cancelleria e alla Bundesbank piace; e quello che a loro non va bene non si fa. Eppure, nonostante questa  prevalenza di Berlino, le cose non si sistemano. L'Euro è tuttora in prognosi riservata, e l'economia dell'Europa  intera non riesce a scrollarsi di dosso un cupo presagio di recessione e declino.

Continuare così non ha senso. Bisogna che il branco dominato da Angela Merkel cambi sistema, dandosi regole di democrazia continentale, così che le scelte siano il risultato della volontà di tutti gli europei. Senza pretese di unanimità: sono molti gli americani che non sopportano le decisioni di Obama, ma tutti loro hanno avuto la possibilità di partecipare alla scelta del capo, e tra pochi mesi potranno dargli oppure negargli la riconferma. Intanto lui ha avuto il potere di compiere scelte epocali, come l'intervento statale nel salvataggio di banche, finanziarie e colossi industriali. Dobbiamo fare, a modo nostro ma presto, gli Stati Uniti d'Europa, con una governance forte e riconosciuta. Se però mancassero i presupposti, tanto vale dichiarare che il vecchio continente non può darsi né un governo, né una politica, né una moneta comune: ciascuno per sé, con l'aiuto di Dio.Il branco degli adolescenti, se continua a vagare, non concluderà nulla. Non diventerà mai adulto e responsabile.



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