Quel marxista di Fini

Lunedì, 23 marzo 2009 - 15:31:00



Gianfranco Fini
Ma quale pensiero unico! Nel Centrodestra non c'è mai stata unicità di ideologia, di "linea". Nemmeno all'interno di Forza Italia, dove ci si è sempre divisi su temi come la procreazione assistita e il testamento biologico. Di unico c'era, e c'è sempre, il comando di Silvio Berlusconi. An e Lega sono consci e grati, perché sanno che senza il Cavaliere sarebbero condannati a un eterno ruolo di testimoni di opposizione. Grati ma anche atterriti. Senza il collante di Berlusconi non ci sarebbe stata la vittoria del '94, e nemmeno quelle successive. Solo lui, con la forza del successo che è un grande fattore unificante, ha potuto tenere insieme gli eredi del patriottismo nazionalistico e i cantori del particolarismo padano al limite del separatismo.

Proviamo per un attimo a immaginare uno futuro in cui la componente berlusconiana sparisca o si stacchi. Come farebbero Bossi e Fini con i suoi colonnelli a trovare una mediazione? La leadership di Berlusconi non ha alternative. Tant'è vero che quando si impunta lui, come nel caso delle ronde e dei medici che dovrebbero denunciare i clandestini, gli altri partner glissano e dicono: "è un amico, ci metteremo d'accordo". Guidando due destre che correvano in direzioni opposte, il Cavaliere 15 anni fa mandò in fumo la "macchina da guerra" di Occhetto. Se davvero, come qualche volta minaccia, piantasse la politica, addio ministeri, presidenze di Camere, sogni di Quirinale.

Per questo Fini, che di politica ne sa, non prende di mira il leader unico, ma il pensiero unico. Che è roba da marxisti, da sinistra ideologizzata; lontanissima da storia e sostanza del berlusconismo. Puntarlo è come sparare alla luna. Non mette a rischio nessuno, e non è nemmeno reato.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti

    Fai di Affaritaliani la tua HomePage
    Iscriviti alla Newsletter
    Mobile
    Seguici su facebook
    Rss
    Twitter
    Google
    Internet Explorer
    
    Grillo/ Guerra civile mai finita, occupazione potere da P2
    Titoli Stato/ Spread Btp-Bund a 445 punti
    Finmeccanica/ Orsi, mai pressioni dalla politica
    Equitalia/ Lettera di minacce a presidente area Sud
    Borse europee/ Contrastate, pesa crisi Greca
    Lefebvriani/ S.Sede, previste ulteriori discussioni con Fellay
    undefinedundefined
    Fmi/ Invito a banche italiane, proseguite su capitalizzazione
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
    inEVIDENZA
    fotoconsiglioprovincialeauto2
    MilanoItalia

    I politici in sosta vietata. FOTO
    Milano, continua l'abuso

    Il lupo perde il pelo ma non il vizio. E questa è la cosa più scandalosa. Il 28 ottobre 2011, Affaritaliani.it pubblicò un servizio fotografico davvero eloquente. Una Mini Cooper fiammante e un Suv parcheggiati, fianco a fianco, sui posti riservati alla ricarica delle auto elettriche. Ne venne fuori una bagarre

    Otto mesi dopo, un nuovo caso. Questa volta con due berline di lusso. Anche loro parcheggiate comodamente sul posto riservato alle auto green. LE FOTO

    La casa su misura?

    Per te migliaia di offerte di immobili. In vendita e affitto
    Cerca subito!

    Prima rata gratis

    Sei alla ricerca di un prestito? Trovalo subito
    SCEGLI PRESTITÒ

    Auto usate

    Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
    Cerca adesso