Quel marxista di Fini
![]() Gianfranco Fini |
Proviamo per un attimo a immaginare uno futuro in cui la componente berlusconiana sparisca o si stacchi. Come farebbero Bossi e Fini con i suoi colonnelli a trovare una mediazione? La leadership di Berlusconi non ha alternative. Tant'è vero che quando si impunta lui, come nel caso delle ronde e dei medici che dovrebbero denunciare i clandestini, gli altri partner glissano e dicono: "è un amico, ci metteremo d'accordo". Guidando due destre che correvano in direzioni opposte, il Cavaliere 15 anni fa mandò in fumo la "macchina da guerra" di Occhetto. Se davvero, come qualche volta minaccia, piantasse la politica, addio ministeri, presidenze di Camere, sogni di Quirinale.
Per questo Fini, che di politica ne sa, non prende di mira il leader unico, ma il pensiero unico. Che è roba da marxisti, da sinistra ideologizzata; lontanissima da storia e sostanza del berlusconismo. Puntarlo è come sparare alla luna. Non mette a rischio nessuno, e non è nemmeno reato.



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