11 luglio, iPhone a ruba, muoiono i quotidiani cartacei... è il web bellezza

Lunedì, 14 luglio 2008 - 11:00:00

E in quasi tutti i negozi l'iPhone è esaurito. Scorte terminate, per l'assalto dei tech geek...

Telefonini/ Il concorrente dell'iPhone, Samsung Omnia i9000 debutta in Italia

Hi-tech/ Un solo iPhone, mille custodie...

Vincenzo Novari, ad di Tre Italia, teme la creazione di un cartello Tim-Vodafone, con la complicità di Apple per tagliare fuori Tre e Wind dal business dell'iPhone. Il motivo? "Le tariffe dei due big sono molto simili, che sono i soli a poter partire già l'11 luglio, sembra che abbiano deciso di non farsi la guerra"

iPhone/ Ecco i prezzi degli accessori Tim

Vodafone/ Ecco le tariffe ufficiali dell'iPhone

Di Angelo Maria Perrino

Undici luglio 2008. Annotiamoci questa data: è storica. Oggi, con il lancio del melafonino della Apple, meglio noto come iPhone,  si può chiudere la lapide di quella tomba nella quale è finito il quotidiano cartaceo. Morto, per sempre. Prosit.

E già perché l'informazione online, in particolare quella in tempo reale del  quotidiano online, grazie alla prevedibile diffusione di massa del cellulare che naviga in Internet, acquisterà nei prossimi mesi e anni quella mobilità che gli mancava e che era l’unico suo handicap, il suo tallone d'Achille, rispetto al fratello maggiore, il quotidiano cartaceo. Con l'iPhone il problema è risolto.
 
Finora chi leggeva le news su Intenet era vincolato alla fissità e alla rigidità spazio-temporale del computer, doveva in sostanza stare dietro a una scrivania. Di conseguenza non era possibile leggersi il proprio quotidiano online in movimento, in viaggio, in vacanza, in giro per la città, ai giardini, in treno, in palestra. Ed è proprio su questo plus che il quotidiano cartaceo, grazie alla sua mobilità, ha mantenuto in questi anni una residua, sempre più debole, reason why, una ragione di esistere.
 
Con il melafonino invece il lettore potrà, semplicemente toccando il video, richiamare su uno schermo abbastanza grande, il suo giornale online preferito dovunque si trovi. Non dovrà più cioè essere incollato a un  computer. Si porterà, attraverso questo aggeggino avveniristico, che è già oggetto di culto e dalla mezzanotte di oggi sta scatenando le passioni dei fans in coda ai negozi, trasferire le proprie abitudini di lettura e le proprie fonti di informazioni sulla neve e in piscina, in bagno (luogo residuo di grande consumo del giornale cartaceo) o su una nave.

Va segnata dunque questa data, questo altro eleven storico (come l'11 settembre): è la fine di un'epoca, che affonda le sue radici nell'illuminismo (quando comparvero le prime gazzette) e nella rivoluzione industriale, quando cominciarono ad affermarsi, in Inghilterra e in America, i primi quotidiani di informazione. E il prodotto news diventò bene di consumo.

L'11 luglio 2008 segna la data di morte di quel prodotto giornale che veniva chiuso in tipografia alla sera e, una volta stampato, messo su auto, treni e aerei, per raggiungerci con la sua fisicità e il suo indimenticabile profumo d'inchiostro in ogni angolo del Paese, anche il più isolato, dovunque ci fosse un punto vendita assimilabile a un'edicola.



Gallery

Un compagno di vita che ci ha tenuto compagnia per due secoli,divenendo un’abitudine quotidiana, una sorta di messa laica e portando nelle nostre case le buone e le cattive notizie, i morti e le feste, i fatti e le opinioni, i valori e gli interessi, i personaggi e i significati che si producevano nel mondo circostante.
 


Amore di iPhone/ Lo schermo è più pulito con... le ragazze sexy

Ora le news non arrivano, si vanno a prendere. Accendendo il computer e digitando l'indirizzo del proprio giornale o, se si è fuori, toccando la tastiera del cellulare. E non c'è da attendere il giorno dopo. E tutto pronto, qui ed ora: la notizia cotta e mangiata, croccante, come diciamo della nostra informazione noi di Affaritaliani.it. E anche se siamo in Australia, possiamo sapere le novità del lattaio dell'angolo o del cinema del  quartiere nello stesso momento in cui le apprende il suo dirimpettaio.


L'iPhone? Non è ecologico: parola di Greenpeace

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Esoadati/ Uil, decreto copre solo 65 mila, continua mobilitazione
Facebook/ Titolo perde oltre il 6% dopo dichiarazioni Sec
Lavoro/ Fornero, su articolo 18 esagerazione mediatica
Lavoro/ Fornero
Imu/ Nessuna Novita', aliquote 0,4% prima casa, 0,76% seconda
Parmalat/ Acquista Lactalis American Group per 904 milioni
Riforme/ Monti, partiti accelerino per garantire governo Paese
Monti/ Partiti accelerino su riforme
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME
inEVIDENZA
ufunk lee price apegrande
Cibo & Vino

Cibo? Niente di più filosofico...
La semiotica del gusto

La cucina? Comunica più dei libri e dei giornali. Come ha detto Lévi-Strauss, le popolazioni scelgono i cibi non perché sono buoni da mangiare, ma da pensare...

Dell'arte del cibo parlerà il filosofo e musicista Massimo Donà domenica 27 maggio 2012 a Sabbioneta (Mantova) nell'ambito della terza edizione de "La Festa della filosofia", dedicata al tema "Pensare il cibo", in vista di Expo 2015

"Il cibo, i modi di stare a tavola, i processi del gusto sono forme di linguaggio": il semiologo Gianfranco Marrone spiega ad Affari il rapporto tra il pensiero e un buon piatto di pasta...

In foto: i creativi del sito d'arte Ufunk indagano il rapporto tra essere umano e cibo

Vuoi cambiare casa?

Tante offerte di immobili in tutt’Italia ti aspettano
Cerca subito!

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso